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Caprioli Alberto

Curriculum

Nato a Bologna nel 1956, compie gli studi di Composizione al Conservatorio di Parma con Franco Margola e Camillo Togni, di Musica corale e direzione di coro al Conservatorio di Bologna con Tito Gotti e si laurea in Lettere moderne all’Università di Bologna con Ezio Raimondi. Nel 1979, dopo gli studi di Direzione d’orchestra con Piero Guarino e i corsi di Karlheinz Stockhausen, Kyrill Kondrashin e Pierre Dervaux, vince una borsa di studio del Bundesministerium für Wissenschaft und Forschung per l’Università di Vienna, dove si diploma nel 1983 in Direzione d’orchestra con Otmar Suitner, dirigendo l’orchestra dei Wiener Tonkünstler al Goldener Saal del Musikverein. Negli stessi anni studia Filologia e Analisi musicale con Karl Heinz Füssl e Direzione del repertorio contemporaneo con Friedrich Cerha. Dal 1985 al 1987 frequenta il biennio di Composizione al Mozarteum di Salisburgo con Bogusław Schaeffer.

Dopo il debutto, ancora studente, alla Deutsche Staatsoper di Berlino e al Großer Sendesaal della Radio di Vienna nel 1981, dirige varie compagini orchestrali, tra cui i Dresdner Philharmoniker, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini”, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, la Filarmonica di Sibiu, l’Orchestra della Radio di Stoccarda, accompagnando solisti quali Tamara Alexeeva, Monica Bacelli, Thomas E. Bauer, Alda Caiello, Roberto Cappello, Lenuta Ciulei, Ilya Grubert, Ludwig Güttler, Aldo Orvieto, Susanna Rigacci, Nigel Robson, Lorna Windsor, Giorgio Zagnoni.

Nel 1994, al Teatro Comunale di Bologna, Valeria Moriconi interpretra il suo melologo L’ascesa degli angeli ribelli su testo di Marcello Fois. Nel 1998, al Teatro Farnese di Parma e al Teatro Comunale di Bologna, dirige l’Orchestra Sinfonica Arturo Toscanini con Federico Sanguineti nel ruolo di voce recitante nel concerto per il Bicentenario Leopardiano.

Dal 1996 è direttore ospite di vari gruppi strumentali, tra i quali l’Ex Novo Ensemble di Venezia, l’Österreichisches Ensemble für Neue Musik di Salisburgo e il Kammerensemble Neue Musik di Berlino, con i quali viene invitato in qualità di direttore d’orchestra in vari festival internazionali, tra cui le Wiener Festwochen, Milano Musica, MiTo-Settembre Musica, Nuova Consonanza, la Stagione Sinfonica del Teatro la Fenice di Venezia, il Bologna Festival, dirigendo prime esecuzioni assolute e prime italiane e austriache di Milan Adamčiak, Pierluigi Billone, Sylvano Bussotti, Gilberto Cappelli, Aldo Clementi, Niccolò Castiglioni, Carl Davis, Michael Edwards, Stefano Gervasoni, Adriano Guarnieri, Federico Incardona, Mauricio Kagel, Hossam Mahmoud, Alessandro Melchiorre, Marcello Panni, Robert HP Platz, Luigi Sammarchi, Salvatore Sciarrino, Camillo Togni, Ivan Vandor, oltre a numerose opere per orchestra di giovani compositori.

Le sue composizioni sono eseguite nei maggiori festival europei – tra cui Wien Modern, la Biennale di Venezia, l’Autunno di Varsavia, Milano Musica, l’Europäisches Musikfest di Stoccarda, il Rossini Opera Festival, MiTo Settembre Musica, il Chigiana International Festival, “Aspekte” di Salisburgo, Bologna Modern, Melos-Ethos di Bratislava – e interpretate da solisti e ensemble di rinomanza internazionale quali Klangforum Wien, l’Oenm di Salisburgo, l’Ex Novo Ensemble di Venezia, l’Ensemble Algoritmo, l’Ensemble Multilatérale di Parigi, il Quintetto Beaux-Arts, i Quartetti Szymanowski e Stadler, il Trio Brahms, il Trio di Parma, Eva Furrer, Mari Kimura, sotto la direzione sua e di interpreti quali Klaus Ager, Claudio Ambrosini, Marco Angius, Tonino Battista, Olivier Cuendet, Simon Gaudenz, Manuel Hernández-Silva, Rupert Huber, Alexander Kantorov, Marcello Viotti.

Ritratti di compositore gli vengono dedicati a Salisburgo (Aspekte, 1989), Innsbruck (Begegnungen, 2001) e Monaco di Baviera (Zeitgenössische Kammermusik im Dialog, Bayerische Akademie der Schönen Künste, 2003).

La sua produzione dal 1983 al 1993 viene registrata dalla Radio austriaca ORF, dalle tedescahe SDR, WDR e SAR, dalla giapponese NHK e da emittenti radiofoniche di Francia, Olanda e Ungheria. Dal 2008 la RAI trasmette gran parte della sua produzione cameristica nell’ambito del programma Radio3 Suite.

Tra il 1988 e il 1989, al C.S.C. dell’Università di Padova, realizza due composizioni per strumenti e computer music che vengono eseguiti a Salisburgo, Cracovia, Padova, Parigi, Palermo, Atene e presentati ai Colloqui di Informatica Musicale di Roma, Cagliari e Marsiglia.

Nel 1992, nell’ambito del festival Quaderni Perugini di Musica Contemporanea, è invitato a prendere parte al team di compositori-interpreti di una nuova versione di Music Walk di John Cage, diretta dal compositore in occasione della sua ultima apparizione italiana.

Nel 2001 riceve una commissione del Centre de Création Musicale Iannis Xenakis di Parigi, dove realizza Gilles, pour violon et live electronics, eseguito in prima a Salisburgo l’anno successivo.

Nel 2008, insieme con Alvise Vidolin per la parte elettroacustica, realizza e dirige la prima di una nuova versione approvata dal compositore per strumenti dal vivo e live electronics di Ludwig van di Mauricio Kagel.

Sue composizioni e interpretazioni sono pubblicate in vari CD pubblicati in Austria, Germania, Italia e Regno Unito, tra cui due monografici (Alberto Caprioli. Musica da Camera, Monaco di Baviera, Sonoton, 1988 e Alberto Caprioli. Aria bizantina, Milano, Stradivarius, 2016) e il triplo CD dedicato alle migliori produzioni delle edizioni 2006 e 2007 delle Settimane Musicali Gustav Mahler (Udine, Real Sound, 2008), presentati e recensiti da Klaus Albrecht, Peter Blaha, Mario Bortolotto, Maurizio Giani, Reinhard Kager, Mario Messinis, Gian Paolo Minardi, Piero Mioli, Gabriele Moroni, Paolo Petazzi, Karlheinz Roschitz, Nicola Sani, Alessandro Taverna, Ljubiša Tošić, Werner Schuster.

Dal 1995 è membro del Consiglio direttivo della Società Italiana di Comparatistica Letteraria e fa parte del Comitato scientifico delle riviste «Comparatistica» e «Studi Comparatistici». Studioso dei rapporti intermediali tra arte, musica e letteratura, invitato quale keynote speaker in due recenti convegni nelle Università di Bologna e Venezia, presenta comunicazioni a convegni internazionali in vari atenei, tra cui la University of Maryland at College Park, la University of Alberta di Edmonton, l’Università Jaghellonica di Cracovia, le Università di Leida e Nizza-Sophia Antipolis, le Università di Ferrara, Milano UCSC, Palermo, Pavia-Cremona, Roma La Sapienza e Tor Vergata, Torino, Verona, tenendo conferenze e seminari in prestigiose istituzioni culturali italiane e straniere quali l’Accademia del Teatro alla Scala, l’Accademia Filarmonica Romana, il Gabinetto Vieusseux di Firenze, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Politeama di Palermo, il Conservatorio Rimskij-Korsakov e l’Unione dei Compositori di San Pietroburgo, l’Istituto Italiano di Cultura di Washington, la Fondazione Benetton di Treviso, l’Ateneo Veneto e la Fondazione Cini di Venezia.

Una sua intervista a Pierre Boulez appare sulla rivista Musica/Realtà diretta da Luigi Pestalozza, un suo studio su Epifanie di Luciano Berio nel volume Lecteurs de Proust au XXe siècle dell’editore Minard. Nel 2005, all’Università Ca’ Foscari di Venezia, nel corso del convegno per il Giubileo dell’Associazione Internazionale di Letteratura Comparata ICLA/AILC, viene invitato a ricoprire il ruolo di co-chair di Pierre Brunel dell’Université Paris IV Sorbonne.

Nel 2012, a Roma, in una cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, gli viene assegnato il Premio internazionale per la Musica “Leonardo Paterna Baldizzi” dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Insegna al Conservatorio di Bologna dal 1989.

https://www.albertocaprioli.it/

Composizioni (prime esecuzion)

• Sonetti di Shakespeare, per una voce di fanciullo e dieci strumenti (1983): Salisburgo, Radio ORF, 4.10.1983.

• Trio, per pianoforte, violino e violoncello (1984): Salisburgo, Radio ORF, 28.9.1984.

• del celeste confine. Frammento per quartetto d’archi (1985): Cracovia, Galeria Krzysztofory, 7.4.1987.

• Serenata per Francesca, per sei esecutori (1985): Salisburgo, Radio ORF, 27.9.1985.

• A la dolce ombra. Frammento, per violino, violoncello e pianoforte (1985): Perugia, Aula Magna dell’Università per Stranieri, 28.1.1987.

• Dialogue, per contrabbasso e due quartetti d’archi (1986): Festival di Musica da Camera Contemporanea, San Daniele del Friuli, 2.10.1986.

• Per lo dolce silentio de la notte, per pianoforte e computer music (1987): Salisburgo, Mozarteum, Wiener Saal, 26.5.1987.

• Symphoniae I / II, per violino solo (1988): Salisburgo, Mozarteum, Wiener Saal, 5.5.1988.

• Due Notturni d’oblìo, per viola d’amore e nove strumenti (1988): Stoccarda, Europäisches Musikfest, 10.9.1988.

• … il vostro pianto aurora o luna. Frammento per l’Intermedio IV di Aminta, per ensemble (1988): Venezia, Musica nei Musei, Fondazione Peggy Guggenheim, Museo Correr, 23.6.1989.

• Intermedio I, per flauto amplificato e computer music (1989): Klagenfurt, Festival Triduum, 9.3.1989.

• Solo di Sylvano Bussotti. Realizzazione di Alberto Caprioli per strumenti e voci di cinque esecutori (1989): Vienna, Konzerthaus, 20.1.1992.

• Symphonia III, per violino solo (1989): Salisburgo, Festival Zeitfluss Das Archenprojekt Musikalische Arche-Tekturen, 4.8.1989.

• Vor dem singenden Odem (alla memoria di Luigi Nono) (1990): Perugia, Quaderni Perugini di Musica Contemporanea, 31.5.1990.

• Sette frammenti dal Kyrie per Dino Campana, per soli, coro e ventinove strumenti (1991): Stoccarda, Europäisches Musikfest, 25.8.1991.

• John Cage Variations, per flauto basso, clarinetto basso, violino, violoncello e pianoforte (1991): Trieste, Festival “Trieste Prima”, 25.9.1991.

• À quinze ans. Undici fogli da camera per violoncello solo (1991): Bratislava, Festival Melos Ethos, 22.10.1991.

• Vor dem singenden Odem (alla memoria di Luigi Nono): versione 1992, per sestetto: Bologna, Teatro Comunale, 8.4.1992.

• Anges (parafrasi in sogno, da Schumann), per flauto contralto, viola d’azzurro e arpa (1993): Siena, 62ª Estate Musicale Chigiana, 26.8.1993.

• Folâtre (Notturno di rosa), per due chitarre (1993): Cagliari, Associazione Amici della Musica, 26.10.1995.

• L’ascesa degli angeli ribelli, melologo per voce e strumenti per Valeria Moriconi su testo di Marcello Fois (1994): Bologna, Teatro Comunale, 8.2.1994.

• Dittico baciato su «Je ne vis onques» (I. Capriccio a cinque, per voci e strumenti; II. PLENI SVNT CÆLI), per coro e orchestra (1994): Bologna, Feste Musicali, 15.11.1994.

• Eværnesto, duo concertante per flauto basso e clarinetto contrabbasso, accompagnati da quattro archi in sala, un percussionista itinerante e tre ottoni in eco (1995): Vienna, Festival Wien Modern, Konzerthaus, 28.10.1995.

• Elegia per Carlo Michelstaedter, per oboe (anche oboe d’amore) concertante e strumenti (1998): Bologna, Teatro Comunale, 25.2.1998.

• Canto, per voce recitante e orchestra, su testi di Giacomo Leopardi (1988): Bologna, Teatro Comunale, 18.5.1998.

• Era, per sax contralto e quintetto di ottoni (1999): Berlare, Anversa, Cultureel Centrum Stroming, 6.3.1999.

• Fiori d’ombra, per archi (2001): Bologna, Teatro Comunale, 1.4.2001.

• Verweile… (danza notturna), per voce recitante e strumenti (2001): Bologna, Teatro Comunale, 21.10.2001.

• Gilles pour Violon et live electronics (2002): Salisburgo, Orchesterhaus, IGNM-Musikfest, 16.11.2002.

• Stelle assenti, per orchestra da camera (2004): Latina, Festival “Il Secolo di Petrassi”, 19.6.2004.

• Senza tempo, per pianoforte (2007): Sermoneta, 43° Festival Pontino di Musica, 29.6.2007.

• Aria bizantina, per strumenti e voci di sette esecutori (2007): Dobbiaco, Settimane Musicali Gustav Mahler, 25.7.2007.

• Drei Klavierstücke für Boguslaw (Festival “Avantgarde Schwaz”, Rattenberg Am Inn, Schlossberg Saal, 22.8.2009.

• Pièce libre pour Gilles Deleuze, per viola solista e cinque strumenti a microintervalli (2009): Sermoneta, 45° Festival Pontino, 3.7.2009.

• Fuggente (a Giovanni Morelli, voce del pensiero), per mezzosoprano e strumenti (2010): Venezia, Teatro La Fenice, 2.11.2011.

• Andante adagio, per violino solo (2013): Venezia, Festival Ex Novo Musica, 7.11.2013.

• substanceless blue – a Luigi Nono, dagli spazi di Virgilio Guidi, per soprano a pianoforte (2014): Venezia, Teatro La Fenice, 11.7.2014.

• Ode alla luce, per ochestra (2017): Bologna, Teatro Comunale, Festival Bologna Modern, 15.10.2017.

• Adagio estatico, per viola sola (2017): Bologna Festival, 21.9.2017.

• Le sottili arie del cielo, per strumenti e voci di sei esecutori (2018): Venezia, Teatro La Fenice, 17.11.2018.

• La petite phrase retrouvée, pour violon et piano. Hommage à Marcel Proust (2022): Ewin, New Jersey, The 1867 Sanctuary, 15.1.2023.

Scritti

• “Wortlabyrinthe”. Note su Robert Schumann e l’Italia, in L’Italie dans l’Europe romantique. Confronti letterari e musicali, Atti del convegno internazionale (Università di Verona, 1993), a cura di A. Poli e E. Kanceff, Moncalieri, C.I.R.V.I., 1996, pp. 517-557.

• A proposito di Giorgio Petrocchi, critico musicale, in «Comparatistica», V, 1993, pp. 173-180.

• Vienna, in Philharmonia. Guida alle città dell’Europa musicale, a cura di V. Tura e R. Verti, Bologna, Calderini, 1993, pp. 549-566.

• “Larve; ombre leggere”. A musical reading of The Merry Wives of Windsor: Falstaff by Salieri and De Franceschi, in The Opera and Shakespeare, a cura di H. M. Klein e C.N. Smith, Lewiston, NY, E. Mellen Press, 2004, «Shakespeare Yearbook», 4, pp. 21-60; poi in Wiener Volksoper, 1994, programma di sala. pp. 40-41.

• La musica e le ‘favole antiche’. La fortuna dell’antichità classica nel Romanticismo musicale, in Risonanze classiche nell’Europa romantica, Atti del convegno internazionale (Università di Verona, maggio 1995), a cura di A. Poli e E. Kanceff, Moncalieri, C.I.R.V.I., 1998, pp. 295-309.

• “Mein Herz ist müde”. Note su Das Lied von der Erde di Gustav Mahler, Bologna, Stagine Sinfonica del Teatro Comunale, 1995, pp. 8-12; Alessandro Solbiati: Tre Frammenti per soprano, baritono e orchestra (1994) su testi della Decima Elegia Duinese di Rainer Maria Rilke, ibid., pp. 13-15.

• “Vedendo meco viaggiar la luna”. L’“ultrafilosofia” dell’eroe in Giacomo Leopardi e Friedrich Hölderlin, «Comparatistica», 8, 1996, pp. 27-46; poi in Eroe e personaggio. Dal mito alla dissoluzione novecentesca, Atti del Convegno Nazionale di Studi (Società Italiana di Comparatistica Letteraria, Associazione Italiana di Cultura Classica, Verona, 5-7 maggio 1995), Moncalieri, C.I.R.V.I., 1998, pp. 109-133.

• Des Unbewegten Odem. A Camillo Togni, «Brescia Musica», anno XI, n.50, II 1996, p. 4.

• I sogni di Calipso. Musica italiana e romanticismo europeo, in Riflessi Europei sull’Italia romantica, Atti del convegno internazionale (Università di Verona, aprile 1998), a cura di A. Poli e E. Kanceff, Moncalieri, C.I.R.V.I., 2000, pp. 159-173.

• La metafisica del labirinto: Leopardi retrouvé, in Labirinto Leopardi, Rossini Opera Festival, Pesaro, 1998, pp. 34-46, rivisto e ampliato in Labirinto Leopardi, Feste Musicali 1998, Bologna, Teatro Comunale, 1998, pp. 41-54.

• Gli infiniti possibili. Anmerkungen für eine Analyse von Luigi Nonos A Carlo Scarpa und seine Beziehungen zu meinen John Cage Variations, «Ton», “Mikrotonalität” (Wien, Internationale Gesellschaft für Neue Musik), IV 96 – I 97 , pp. 32-44.

• Pierre Boulez musicien écrivain et la littérature française du XXe siècle, “13th International Colloquium on Twentieth Century French Studies”, University of Maryland at College Park, 1996, traduz. it. Pierre Boulez musicien-écrivain e la letteratura francese del Novecento, «Musica/Realtà», 56, VII 1998, pp. 93-121.

• “Per lo dolce silentio de la notte”. Una rilettura di Tibullo e Petrarca per pianoforte e computer music, «Bollettino ‘900», Università di Bologna, Dipartimento di Italianistica, 4/5, maggio 1996, pp. 11-16.

• Poésie, musique et critique musicale. Le jeune Schumann, in Comparative Literature Today: Theories and Practice / La Littérature comparée à l’heure actuelle. Théories et réalisations, Contributions choisies du Congrès de l’Association Internationale de Littérature Comparée tenu à l’Université d’Alberta en 1994, textes réunis et présentés par S. Tötösy de Zepetnek et M. V. Dimić avec I. Sywenky, Paris, Champion, 1999, pp. 669-680.

• Boguslaw Schaeffer, der unsichtbare Klassiker der Musik, in Boguslaw Schaeffer kompozytor i dramatopisarz; Boguslaw Schaeffer composer and playwright, Proceedings of the International Conference (Kraków, may 1999) ed. by M. Sugiera and J. Zajàc, Kraków, Ksiegarnia Akademicka, 1999, pp. 103-117.

• Giacomo Leopardi e la ‘nuova musica’, in Leopardi e Bologna, Atti del Convegno di Studi per il Secondo Centenario Leopardiano (Bologna, 18-19 maggio 1998) a cura di M. A. Bazzocchi, Firenze, L. S. Olschki, 1999, pp. 57-78

• Leopardi e Bologna. Nuovi documenti e Nota leopardiana. Per una storia dei manoscritti dell’Epistola al conte Carlo Pepoli, in Giacomo Leopardi e Bologna. Libri, immagini e documenti, a cura di C. Bersani e V. Roncuzzi Roversi Monaco, Bologna, Pátron, 2001, pp. 17-94 e pp. 345-356.

• La profezia del sacro in Hector Berlioz, in Rappresentazioni del Sacro nel Romanticismo Francese, Atti del convegno internazionale (Università di Verona, ottobre 2000), a cura di A. Poli, Moncalieri, C.I.R.V.I., 2002, (“Civilisation de l’Europe”, 9), pp. 285-328.

• “vor Sehnsucht und Freudenthränen”. Poesia e musica nel giovane Robert Schumann, «La Questione Romantica», 11, 2001, pp. 131-151.

• Il letterato e la musica. Note sull’Italia musicale nell’Europa Romantica, «Comparatistica», 12, 2003, pp. 98-109.

• ‘The Silent Revolution’. La réception de la culture de l’Asie de l’Est dans le miroir des rapports de musique, arts visuels et littérature entre les deux fins de siècle, in «Comparatistica», 10, 1998, pp. 109-143 e in Intercultural Explorations, ed. Eugene Eoyang, Proceedings of the XV Congress of the International Comparative Literature Association, “Literature as Cultural Memory” (Leiden University, 1997), vol. VIII, Amsterdam/New York, Rodopi, 2005, (“Studies in Comparative Literature”, 32), pp. 255-292.

• L’Italia musicale di E.T.A. Hoffmann. Mitopoiesi e visione, in Poesia Romantica in Musica, a cura di A. Caprioli, Bologna, Bononia University Press, 2005, pp. 67-95.

• Venise: littérature et musique au XXe siècle, in A partir de Venise: héritages, passages, horizons. Cinquante ans de l’AILC, a cura di Paola Mildonian, (Venezia, Università Ca’ Foscari, 25-30 Settembre 2005), Pubblicazione su supporto informatico CD, Venezia, Libreria Editrice Cafoscarina, 2009, pp. 959-967.

• Ferruccio Busoni e Bologna, in Martini Docet, Atti delle Giornate di Studio (Manifestazioni per il Bicentenario del Conservatorio di Bologna, 30 settembre – 2 ottobre 2004), Bologna, Conservatorio di Musica “G. B. Martini”, 2007, pp. 87-103.

• Dalla vetta della Jungfrau all’Italia. Byron interpretato da Schumann, «Nuovi Quaderni del C.R.I.E.R.», Anno V, 2008 (“Byron e l’Europa. L’Europa di Byron” ), pp. 173-202.

• “La fin du voyage”. L’Italia refugium spirituale di Franz Liszt, in Atti del Convegno “L’Italia terra di rifugio” (Università di Torino, 2005) a cura di E. Kanceff, Moncalieri, C.I.R.V.I., 2009 (“Biblioteca del Viaggio in Italia”, Studi, 82), vol. II, pp. 423-439.

• La morte di Isotta e la gioia ideale. Giosue Carducci “wagneriano fervente”, in Carducci nel suo e nel nostro tempo, a cura di E. Pasquini e V. Roda, Bologna, Bononia University Press, 2009, pp. 399-415.

• “Ihr schwarzen Augen”. Johannes Brahms in Sicilia, in La Sicilia e il Grand Tour. La riscoperta di Akragas (Università di Roma “La Sapienza”, Università di Firenze, Comune di Agrigento, settembre 2004), a cura di A. Carlino, Roma, Gangemi, 2009, pp. 283-295.

• A Giovanni Morelli, voce del pensiero, Fuggente, «Venezia Musica e dintorni», anno VIII, 42, sett./ott. 2011, pp. 45-46.

• La Venezia di Alma Mahler, in Personaggi stravaganti a Venezia tra Ottocento e Novecento, Venezia, Antiga, 2011, pp. 55-85.

• Un’inedita fonte italiana di Brahms, «La Torre di Babele», Rivista di Letteratura e Linguistica del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Parma, 7, 2011 (“Parola e musica”), pp. 41-60.

• L’oubli de la mémoire. Marcel Proust et Luciano Berio, in Proust 9. Lecteurs de Proust au XXe siècle et au début du XXIe, vol. 2, éd. Joseph Brami, Caen, Lettres Modernes Minard, 2012, pp. 37-58.

• L’anima del Lied, in «Venezia Musica e dintorni», Anno IX, n.48 – settembre-ottobre 2012, pp. 72-75.

• “La tua morte è una cometa”. Anamnesi dell’Elegia per Carlo Michelstaedter, in La dimensione del tragico nella cultura moderna e contemporanea, a cura di E. Faccioli, Roma, Universitalia, 2014, pp. 101-121 e 221-227.

• «L’oubli de la mémoire». Marcel Proust e Luciano Berio: Epifanie ed Epiphanies, «Comparatistica», 2022, 1, pp. 3-21.

• L’Italie Chez E.T.A. Hoffmann. Langage musical et musique de la langue, «Recherches Germaniques», 53, 2023, pp. 5-22.

• “The Two Foscari”. Mondi a Confronto, «Comparatistica», 2023, 2, pp. 3-46.